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Come scegliere la scuola superiore adatta a noi

La fine della scuola media, evento di passaggio fondamentale nella vita di un ragazzo e di uno studente, coincide inesorabilmente con l’orientamento alle scuole superiori.

Qual è la scuola superiore più idonea per le mie esigenze? Quale mi consentirà di realizzare pienamente me stesso da un punto di vista umano e professionale? Quale sarà quella in cui potrà formarmi per essere un domani appetibile nel mercato del lavoro?

Tutte domande che assillano non solo gli studenti, ma anche i loro genitori alla ricerca di risposte facile. La verità, però, è che risposte facili non esistono semplicemente perché ognuno di noi possiede una propria unicità ed è solo rispettandola che si potrà scegliere il percorso migliore per noi.

Andremo ora a vedere come orientarsi tra le varie soluzioni disponibili al termine delle scuole medie inferiori e come far sì che la strada intrapresa sia davvero quella adatta.

Quale scuola superiore scegliere

Partiamo da un assunto di primaria importanza: non esiste una scuola superiore migliore delle altre.

Si tratta di un concetto estremamente semplice, ma spesso non compreso o mal interpretato. Esattamente come esistono studenti e studentesse che hanno intrapreso con successo una propria strada di maturazione e formazione frequentando un liceo, altrettanto sono quelli che hanno ottenuto i medesimi risultati optando per un istituto tecnico o professionale.

Naturalmente le proprie aspirazioni o i propri obiettivi di vita o lavorativi possono influire eccome nella scelta di una scuola piuttosto che di un’altra, ma tutto dipende per l’appunto dal singolo caso e ragionare in ottica futuro generalizzando è senza alcun dubbio la cosa peggiore da fare.

Da una parte si rischia che il futuro studente non sia pienamente soddisfatto della scelta, dall’altra che il genitore sottovaluti alcuni segnali di disagio del figlio o della figlia, come ad esempio i classici brutti voti o il recarsi controvoglia a lezione.

Solitamente tra Dicembre e Gennaio varie scuole superiori istituiscono i cosiddetti Open Day, un modo per attirare i nuovi iscritti, illustrare le potenzialità di un determinato percorso di studi e in generale per far sì che il passaggio dalle scuole medie a quelle superiori avvenga in maniera più indolore possibile.

Prima di illustrare i consigli migliori per effettuare una giusta scelta, è opportuno considerare brevemente tutte le soluzioni a disposizione dello studente o della studentessa appena terminate le scuole medie.

Scuole superiori: quali sono?

Prima di scegliere la scuola superiore perfetta per noi, occorre ovviamente sapere quali e quante siano.

Allora, se ci si collega al MIUR, il sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si può notare come le opzioni disponibili per le scuole superiori siano essenzialmente 3:

· Licei

· Istituti tecnici

· Istituti professionali

Vediamoli singolarmente

Licei

Il liceo è senz’altro quello più considerato dal futuro studente o studentessa che voglia continuare il proprio percorso di formazione mediante l’iscrizione a un corso di laurea.

Da un recente sondaggio è emerso come quasi il 58% degli studenti al termine delle scuole media opta per un liceo. Specificatamente in Italia esistono 6 differenti licei:

· Classico

· Musicale e coreutico

· Artistico

· Scientifico

· Linguistico

· Scienze Umane

Per completezza d’informazione è bene comunque precisare che il liceo delle scienze umane prevede anche l’opzione economico sociale e che il liceo scientifico è strutturato in maniera tale da offrire 3 precisi indirizzi: normale, sportivo e scienze applicate.

Istituti tecnici

Gli istituti tecnici possono essere suddivisi in due grandi macroaree contenenti il settore economico e quello tecnologico. Da qui si sviluppano ben 11 indirizzi di studio con durata quinquennale, esattamente come il liceo.

Gli istituti tecnici sono studiati per fornire agli studenti una preparazione scientifica particolarmente rigorosa, con l’innegabile vantaggio che questa potrà essere successivamente perfezionata tramite un corso di laurea o spesa nell’immediato nel mondo del lavoro.

Istituti professionali

Gli istituti professionali offrono ben 11 indirizzi differenti, articolati in modo tale che abbiano il biennio iniziale in comune e un triennio successivo specifico in base all’indirizzo scelto che può variare dal settore enogastronomico a quello sanitario.

La formazione espletata negli istituti professionali è appositamente pensata per consentire agli studenti di entrare immediatamente nel mondo del lavoro e difatti sono presenti frequenti ore di laboratorio così da mettere in pratica le conoscenze acquisite e percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Come scegliere la scuola superiore: i consigli migliori

Assecondiamo i nostri interessi

Si dice sia stato Confucio a dire: “Scegli un lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la tua vita”, vero o no la massima può comunque venirci in soccorso per comprendere meglio un aspetto di primaria rilevanza, quello cioè della propria scelta.

Come abbiamo visto, infatti, tra licei, istituti tecnici e istituti professionali c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma esiste davvero una scelta quando per una ragione o per l’altra siamo costretti a tradire la nostra indole e magari finire per fare qualcosa che non ci darà mai soddisfazione?

Assecondare i propri interessi significa soprattutto essere coscienti dei punti di forza che ognuno di noi ha e capire se esiste uno o più argomenti verso i quali si prova più interesse o passione.

Naturalmente non esiste una scuola superiore che consente di studiare soltanto una o due materia, magari proprio quelle preferite, ma si può benissimo optare per un percorso di studio in cui determinate tematiche sono affrontare in maniera più approfondita.

Focalizziamoci sul futuro

Chi di noi non ha un sogno realizzativo o professionale? Specialmente a 13/14 anni quando le scuole medie sono terminate e ci si interroga su cosa si vorrà fare da grandi, ecco che questa domanda inizia a ronzarci nella mente in modo più o meno consapevole.

Scegliere un determinato percorso di formazione in base alla carriera che si vorrà intraprendere è senz’altro uno dei modi che si hanno a disposizione per compiere una scelta.

Il sogno è di diventare un chirurgo o un avvocato? In questo caso il percorso liceale è più indicato poiché fornisce una preparazione teorica di alto profilo e una certa attitudine allo studio, al contrario laddove si preferisca entrare con più rapidità nel mondo del lavoro, gli istituti tecnici e professionali sono maggiormente consigliabili in virtù della loro chiara impronta pratica.

È bene comunque precisare come in Italia l’iscrizione all’università sia consentita a tutti coloro in possesso di diploma quinquennale, indipendentemente dalla tipologia, quindi anche frequentando un istituto tecnico, ad esempio, sarà possibile perfezionare ulteriormente la propria preparazione.

Anche quest’ultima annotazione va, però, inserita nel giusto contesto. Poniamo un esempio chiarificatore: abbiamo una studentessa che ha appena concluso con successo e a pieni voti il percorso delle scuole medie inferiori e si appresta a scegliere uno degli istituti superiori sapendo che il suo sogno è sempre stato quello di diventare un medico.

Volendo, nulla le vieterà di iscriversi a un istituto professionale orientato all’enogastronomia, ma la scelta in sé sarebbe illogica perché non coerente con i suoi obiettivi.

Comprendere sé stessi in ottica presente e futura è il metodo migliore per effettuare una scelta che non si rimpiangerà.

Dialoghiamo con i genitori

“No, abbiamo deciso che andrai al liceo scientifico!” o ancora “Ti iscriverai a un istituto tecnico e basta” oppure “Questo scuola non va bene per te, scegline un’altra”, quante volte ci è capitato di assistere direttamente o indirettamente a discorsi simili?

Frequentando una scuola superiore non in linea con il proprio modo di essere, il risultato finale molto spesso finisce per essere deludente sia per lo studente sia per il genitore.

Come risolvere quest’impasse? Semplicemente trovando un dialogo sincero e genuino con i propri genitori.

Certamente l’età adolescenziale nella quale si trovano gli studenti non è la più semplice dal punto di vista delle comunicazioni genitori-figli, tuttavia dialogare in maniera costruttiva si può e si deve!

Dialogare che ha senso non soltanto quando si hanno opinioni divergenti sul proprio futuro scolastico, ma anche all’indomani di un’intesa è bene continuare a creare dei legami comunicativi tramite cui si sapranno superare le eventuali difficoltà che inevitabilmente si presenteranno lungo il percorso.

Chiarire con i genitori quali siano le proprie abilità, i propri sogni e quelle materie verso cui si ha una maggiore predisposizione è il primo passo per una scelta della scuola superiore consapevole e altamente soddisfacente sotto tutti gli aspetti sia personali sia professionali.

Raccogliamo informazioni

Che lo si faccia durante gli Open Day, chiedendo ai fratelli maggiori, confrontandosi con gli amici o in totale autonomia, la raccolta di informazioni necessarie per fare la propria scelta è imprescindibile.

Fortunatamente nell’epoca digitale non è affatto difficile trovare tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno, spesso possono trovarsi direttamente nella sezione Offerta Formativa presente nei siti web di numerosi istituti superiori.

Raccogliere informazioni significa soprattutto mettere in atto una sorta di simulazione mentale nella quale si è già effettivamente studenti di una determinata scuola e si cerca di capire se ciò che offrono è davvero quello di cui abbiamo bisogno o stiamo cercando.

Nessun particolare deve essere lasciato al caso, dall’ubicazione al livello dell’offerta formativa, dalla presenza o meno di una palestra interna a quella di un’aula informatica.

Per chiarire tutti questi aspetti può essere sicuramente utile confrontarsi con ex studenti o con amici effettivamente iscritti, in maniera tale che gli eventuali dubbi possano essere dissipati per lasciare spazio solamente all’adrenalina di una nuova avventura personale che sta per iniziare.

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