
Ecco le novità del 2010, che verranno approvate e rese note con la nuova riforma, che dovrebbe salvo ripensamenti e modifiche, entrare in vigore a fine gennaio : Due bienni e un quinto anno, sei indirizzi scolastici tra cui prediligere quale intraprendere, diminuzione delle ore scolastiche.
Il 2010 quindi, si appronta ad essere uno di quegli anni davvero memorabili ed importanti per l’istituzione scolastica italiana, la quale procederà andando verso molti e vari rinnovamenti e trasformazioni. Manca solo il consenso del Consiglio dei Ministri e del Consiglio di Stato, i quali con la loro approvazione, faranno entrare in vigore la nuova riforma tanto voluta dal Ministro all’Istruzione, per un tocco di cambiamento e aggiornamento alle scuole superiori del sud.
Entro e non oltre la metà di questo primo mese dell’anno, la camera ed il senato dovrebbero pronunciarsi, solo in tal momento il decreto concluderà il suo percorso legislativo, rientrando in sala per il consenso definitivo, procedendo successivamente per il Quirinale per la sottoscrizione del Presidente della Repubblica e per finire verrà trascritta e riportata sulla Gazzetta Ufficiale.
Il Ministero Gelmini, intravista la battaglia nei confronti del tempo che procede velocemente e che lo stesso decreto sta contrastando in quest’ultimo periodo, ha stabilito di posticipare le iscrizioni alla fine del mese di marzo: i 500mila studenti e più che si appronteranno ad immettersi all’interno dei licei verranno supportati nel capire e d intendere tutte le particolarità dei nuovi orientamenti da una solida promozione di preparazione.
E dal 1 Settembre 2010 la sistemazione di tutte le scuole medie superiori , si trasformerà completamente: vi saranno esclusivamente sei orientamenti: artistico, classico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico e delle scienze umane ( come avevamo accennato già nel precedente articolo ) , il quintennio sarà composto da due bienni e un quinto anno e gli studenti trarranno beneficio dalla diminuzione delle ore settimanali. Una delle principali innovazioni interessano anche il dovere di insegnare almeno una lingua straniera , almeno una delle discipline di assetto del quinto anno.
Rilevanti rinnovamenti altresì per i docenti: verranno immessi i dipartimenti, articolazioni funzionali del Collegio dei docenti, con incarico e mansione di sostegno all’istruzione e alla preparazione educativa.
08 gen da Camiria
