Sottoscrivi:

studentiLe ammissioni e iscrizioni nelle scuole superiori, per quanto concerne sia il primo anno di Superiori che gli anni che veranno , comincieranno, come annunciato dal Ministro Gelmini, il 26 Febbraio.  Però le norme che motivano tale riforma. delimitata dallo stesso Ministro come una riforma storica ed importante, ancora non sono stati resi pubblici, causa per cui i studenti, si troveranno a scegliere al buio il proprio indirizzo scolastico, non sapendo a cosa andranno incontro in nessun caso.

Non solo, nemmeno i docenti sapranno dove e come insegneranno, e le scuole , comprensive di provincie e regioni, non potranno enunciare  i loro programmi per l’offerta istruttiva finchè non saranno enunciati i regolamenti della Riforma. Al momento non ci sono certezze che fanno comprendere quali siano i suddetti dei vari indirizzi scolastici, c’è stata solo una comunicazione sulle iscrizioni, che la Flc Cgil ha determinato colma di contrapposizioni e incoerenze , che non ha comunque offerto nessuna delucidazione in più riguardo la riforma.

Sono trascorsi ormai, dall’approvazione della stessa, ben 18 giorni, ma nessuna chiarificazione è arrivata a riguardo. Le tre norme , che saranno rese note sulla gazzetta per mezzo di leggi del Presidente della Repubblica, non sarebbero ad ora ancora state accettate dai tecnici del Ministro dell’Economia, espressamente parsimoniosi sui tagli.

Nel frattempo i tanti 500 mila studenti che seguono la terza media , sono appellati a decidere la maniera in cui desiderano continuare gli studi, anche se le perplessità rimangono ancora tante. Altresì i licei musicali , linguistici e coreutici, che ad oggi ancora non si sa dove verranno attivati, quanti saranno i posti disponibili.. etc.

Il problema è che non essendoci norme che regolamentano il decreto, le provincie e le regioni che dovrebbero organizzare i piani formativi scolastici del territorio, si ritrovano a non saper come agire e rimangono ferme.

Inoltre sono più di un milion, gli studenti delle prime, seconde e terze classi, che l’anno prossimosi vedranno dimezzato l’orario delle lezioni, come già anticipato a 35 ore per le 3° e le 4° , a 32 ore oppure a 34 per le seconde.

22 feb da admin



Inserisci una risposta

Registrati

Categorie