
Il Ministero dell’Istruzione ha reso noti gli esiti degli scrutini del I quadrimestre nelle scuole. I termini, che si riferiscono alla maggior parte delle scuole presenti sul territorio italiano, avvalorano la decisione più analitica messa in pratica dallo scorso anno e in sede scrutinante, specie nelle scuole superiori.
Ben 63.525 studenti delle scuole hanno conseguito un giudizio per nulla sufficiente in condotta; lo scorso anno ce ne furono e se ne contarono circa 10 mila in meno.
La Gelmini a tal proposito a dichiarato: -” “Non fa mai piacere quando ad un ragazzo viene assegnata un’insufficienza. Spero che possa essere recuperata nel II quadrimestre. Ma una scuola che promuove tutti non è una scuola che fa l’interesse dei ragazzi. La nostra scuola è lontana da quella del 6 politico. Anche il comportamento è importante nella valutazione complessiva dei ragazzi, perchè gli studenti sono titolari di diritti ma anche di doveri come il rispetto delle
istituzioni scolastiche e dei compagni”.
Nelle scuole medie invece, a presentare il 5 in condotta sono stati ben 17.035 studenti. 5.014 studenti nel primo anno, 5.834 nel secondo anno e 6.187 nel terzo anno.
Per alcuni studenti poi, certo di numero minore, circa 1.500 studenti, l’insuffcienza in condotta è stato l’unico voto negativo su tutta la pagella. Il maggior numero di insuffcienze in condotta è stato riscontrato al Sud Italia, passando poi al Nord ed infine al Centro Italia.
Sono state assegnate insufficienze nel comportamento scolastico a 712 scuole medie del Sud,a
474 del Nord-Ovest, a 347 del Centro, a 327 delle Isole ed a 294 del Nord-Est.
A riportare l’insufficienza in condotta, nelle scuole superiori sono stati ben 46.490 studenti: 16.347 nel primo anno, 10.223 nel secondo anno, 8.950 nel terzo anno, 7.126 nel quartoanno e 3.844 nel quinto anno. Anche quì, se pur di numero minore, per 3.574 studenti, l’insufficienza in condotta è stato l’unico voto negativo sull’intera pagella.
Il numero più rilevante di insufficienze in condotta, secondo i calcoli effettuati , è stato riscontrato negli Istituti Professionali e tecnici. A seguire poi troviamo i licei
scientifici, artistici, ex magistrali, classici ed infine i linguistici. Anche quì sono state assegnate insufficienze in condotta in 2364 Istituti.
Anche per quanto concerne le scuole superiori, il maggior numero di insufficienze è stato riscontrato al Sud d’Italia.
Da quest’anno poi, nel setenziare il voto in condotta è stato attuato un meccanismo che ha immesso accortezze più rigide in raffronto allo scorso anno. A tal proposito, per assegnare l’insufficienza, non sarà più indispensabile che lo studente abbia assomato 15 gg di sospensione da scuola, sarò sufficiente un unico “castigo” disciplinare.
Facendo un quadro generale sulle pagelle della maggior parte degli studenti, le insufficienze, oltre che in condotta, si sono confermate anche in alcune materie, da sempre considerate “rognose” per la stragrande maggioranza, quali: matematica, inglese, italiano e la seconda lingua straniera.
02 mar da Camiria
