Sottoscrivi:

Ci si aspettava che dopo i vari tagli voluti ed attuati dal Ministro Gelmini, gli insegnati sabotassero ed ostacolassero le scelte del Ministro, ed invece i docenti, scrutinando le loro varie classi e i diversi studenti, hanno davvero stretto il numero degli ammessi all’esame, cosa che proprio non ci si aspettava , e in raffronto allo scorso anno , il numero di non ammessi si è alzato dal 5,5 % del 2009 al 6,1 % del 2010.

Questo numero è stato calcolato esaminando 200 istituti di alcune regioni dove sono già stati valutati 11.780 studenti. Nei prossimi giorni si saprà definitivamente il numero di TUTTI I NON AMMESSI di tutte le regioni d’Italia.

Per quanto concerne la maturità 2010, gli allievi non ammessi hanno subito un aumento dello 0,6%: un tasso in continuo aumento nell’ultimo biennio. Se si continua con questi numeri di NON AMMESSI all’esame di maturità, gli studenti rimandati a ripetere l’anno arriverebbero a raggiungere quasi la soglia dei 29.000.

In aumento troviamo altresì le bocciature. Approfondendo i risultati degli scrutini attinenti alle prime quattro classi delle scuole superiori, gli esiti segnalano un aumento rilevante dei non ammessi. In raffronto all’11,7% dei non ammessi alla classe consecutiva dello scorso anno, quest’anno nelle medesime scuole il tasso è arrivato sino al 13,1%. Gli studenti quindi promossi a giugno sarebbero il 62,9% rispetto al 24% per i quali il voto finale è sospeso.

Sicuramente i tagli, le nuove riforme e leggi riguardo la scuola , hanno contribuito ad accentuare il non di non ammissioni alla maturità e alle bocciature. Perchè infatti , come abbiamo già detto, gli studenti per poter essere ammessi all’esame di maturità, coloro che ci sono riusciti, hanno dovuto raggiungere almeno la sufficienza in tutte le materie scolastiche incluso il voto in condotta. E coloro invece i quali hanno raggiunto la sufficienza in tutte le discipline ma non in condotta, non sono stati ammessi all’esame di maturità. Quest’anno, anche per tale motivo quindi , i NON AMMESSI sono aumentati del quasi 30% confronto allo scorso anno.

Per coloro che invece ce l’hanno fatta a oltrepassare il “primo ostacolo” , il 25 Giugno inizieranno gli esami sostenendo la prima prova scritta, il famigerato tema d’italiano. La stessa  prima prova resta identica agli scorsi anni: analisi di un testo letterario, saggio breve o articolo di giornale, tema storico e tema generale.  E poi via con le restanti prove scritte ed infine i fatidici esami orali.

14 giu da Camiria



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