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Progetto “Scuola in chiaro”
Nuovi concorsi, rilancio della tecnologie per didattica scolastica, settimana corta, prolungamento dell’obbligo di istruzione, iscrizioni online, nuovo piano per il Sud d’Italia e stop ai tagli sulla scuola.
Questo, in breve, è il nuovo progetto scolastico proposto dal nuovo Ministro del governo Monti, Francesco Profumo. Per quanto concerne gli atenei, anche per loro ci sono delle novità, si ritorna alle vecchie regole per l’assunzione dei professori affiliati.
Il Ministro Profumo desidera proporre un nuovo concorso per tutti i docenti, visto che l’ultimo risale al ’99. Il novello concorso dovrebbe dare l’opportunità a ben 247 mila precari scolastici, inseriti o no nelle graduatorie, di prendersi un posto in cattedra a tempo indeterminato, riservando un numero dei posti fruibili ai giovani che stanno per cominciare il tirocinio formativo, seguendo le nuove direttive emanate dal precedente governo e dal Ministro Gelmini.
La settimana scolastica viene ridotta, da 6 giorni a 5 giorni, nominata appunto “settimana corta” per tutti. “Nel nostro futuro c’è una scuola a cinque giorni, in cui i ragazzi vivano di più”, ha detto Profumo nel chiudere l’anno 2011. Difatti alcune scuole già optano per questa versione in maniera tale che le famiglie hanno due giorni pieni e totali da concedere ai loro figli.
Per quanto concerne invece le scuole medie e quelle superiori la situazione è diversa, la settimana corta infatti è meno estesa, specie per il notevole numero di ore alla settimana delle scuole superiori che non si combina con la settimana corta. Ma la riforma Gelmini, a funzionamento tra tre anni, garantisce una riduzione delle ore che può quindi appoggiare la nuova opzione del governo Profumo.
Secondo Profumo, la scuola meridionale va assolutamente rilanciata, ecco perché nasce il nuovo “Piano per il Sud“. Grazie a questo pieno infatti, per rilanciare l’istruzione scolastica meridionale, vengono concesse un miliardo di risorse europee per quattro quattro regioni: la Campania, la Puglia, la Calabria e la Sicilia. Secondo Profumo:-”Il Mezzogiorno può diventare il vero elemento di traino per lo sviluppo del Paese. Stiamo cercando di ragionare su tre elementi: la sicurezza e l’edilizia scolastica; la formazione dei docenti e l’apprendimento per gli studenti; una visione nuova della scuola con l’uso delle nuove tecnologie”.
Tablet sui banchi. Il Ministro Profumo vuole rendere le scuole più tecnologiche. A tal proposito ha ipotizzato l’utilizzo del tablet in classe 2, cominciando dai licei, per coinvolgere gli insegnanti e rinnovare l’insegnamento sempre al passo con i giovani e con i tempi che corrono.
Obbligo d’istruzione a 17 anni. S’intende incoraggiare la presenza a scuola oltre l’obbligo scolastico per riavviare la scuola del sud specie nelle zone più indigenti e bisognose.
“L’idea , come ha illustrato Profumo, è quella di offrire ai ragazzi corsi finalizzati a una professionalizzazione. Per questo è necessario individuare qual’è la domanda di lavoro nelle varie aree in modo da creare competenze spendibili sul territorio. L’obiettivo è evitare che i ragazzi lascino la scuola in età precoce, un traguardo che si può raggiungere prolungando il percorso dell’obbligo scolastico con le qualifiche professionali. Questo consentirebbe di far entrare i ragazzi nel mondo del lavoro più maturi e più robusti, riducendo così anche l’abbandono scolastico.
Stop ai tagli alla scuola. “Il periodo dei tagli alla scuola è chiuso”, ha affermato il ministro. In tre anni di governo, il Ministro Gelmini ha tagliato ben 131 mila posti di lavoro davvero moltissime ore di lezione, conseguendo una previdenza di 8 miliardi di euro. Nel 2012 si punterà all’uso migliore delle risorse fruibili, specie quelle offerte dall’Unione Europea.
Trasparenza e iscrizioni online. Finalmente sarà possibile iscriversi direttamente online all’Istituto che si preferisce senza più dover rivolgersi alla segreteria scolastica e compilare moduli cartacei, la tecnologia ha raggiunto anche questo tassello importante.
Inoltre dal 12 gennaio i genitori degli studenti, avranno l’opportunità di raccogliere le info necessarie sugli Istituti dove intendono iscrivere il o i propri figli comodamente seduti a casa davanti al pc.
Atenei: concorsi per associati. “Piano straordinario 2011 per la chiamata di Professori di II fascia”.
Il governo avrebbe sbloccato 13 milioni di euro che consentiranno la chiamata di docenti associati secondo le vecchie direttive e le risorse verranno rivolte esclusivamente a quegli atenei che non hanno oltrepassato il 90% sul Fondo di finanziamento ordinario per spese di personale docente.
Le nuove assunzioni quindi si susseguiranno secondo le graduatorie dei vecchi concorsi locali.













