Lavoro: Meglio il Diploma alla Laurea
Incredibile ma vero, per coloro che si apprestano e si appresteranno agli inizi di Settembre, a sostenere gli esami di Laurea, sappiano che in Italia per poter trovare un posto di lavoro, si predilige il diploma alla Laurea.
Il mercato del lavoro, seppur per alcuni ancora troppo precario e mediocre, non ricerca figure professionalmente preparate in maniera ottimale, ha bisogno solo di personale che sia qualificato sufficientemente per adempiere il lavoro richiesto, e quindi si cercano: cuochi, commessi, grafici, parrucchieri, baristi, idraulici, ma anche meccanici, educatori e via discorrendo. Tutte figure che possono trovare lavoro semplicemente con un diploma in tasca.
Ad esempio la figura dell’idraulico è una delle più ricercate dalle Aziende, ma anche una di quelle più introvabili. In quanto tutti desiderano il lavoro d’ufficio, che molte volte rappresenta anche quello più precario, e nessuno desidera svolgere lavori manuali che a parità di profitto renderebbero molto di più.
La percentuale di disoccupazione si aggira intorno all’ 8,7% della popolazione. La situazione è alquanto bizzarra, in quanto da un lato ci sono giovani ragazzi che cercano lavoro ma non trovano un impiego serio e sicuro, dall’altro ci sono aziende che ricercano pur sempre figure professionali, meno specializzate, e che non riescono a trovare nessuno che possa ricoprirle a dovere.
Il ministro Sacconi ha commentato: “Il forte disallineamento tra domanda e offerta è un paradosso tutto italiano”. Ed evidenzia il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello: – “Un paradosso che i giovani devono superare con una formazione allineata alle richieste del mercato”.
Difatti, le aziende annunciano rilevanti problematiche nel reclutamento del personale, difficoltà pari al 26,7% delle profitti pianificati nel 2010.
Astrusità massima è stata riscontrata nel reperire dirigenti ( 48% ), il 35,5% per trovare le professioni scientifiche ben specializzate e gli operai specializzati. La domanda maggiore, permane comunque la ricerca di infermieri, ma anche di addetti al marketing , farmacisti, informatici, commessi ed agenti di vendita.
C’è da aggiungere che anche le figure meno specializzate sono difficili da trovare, le aziende fanno fatica a reclutare e trovare : montatori di infissi e fabbri, parrucchieri e aiuto-parrucchieri, pavimentatori, meccanici e idraulici. Ma anche baristi e meccanici di autoveicoli soprattutto nel Lazio e nel Centro Italia in genere.
La sollecitazione da parte del ministro Sacconi nei confronti delle famiglie , è quella di porgere particolare attenzione nello scegliere gli indirizzi formative dei propri figli , gli stessi si devono basare su informazioni valide e giuste e non su credenze popolari. Secondo il ragguaglio Excelsior le imprese sono portate ad assumere maggior numero di giovani neo-diplomati (57,1%) che non giovani neo-laureati (51,8%).













